Cerca nel blog

Ricerca personalizzata

lunedì 9 novembre 2009

Giovanardi: Cucchi morto perchè drogato!




La "strana"moralità cristiana dell'Italia.

Cosa vuol dire essere cattolici secondo voi?
Avere un crocifisso appeso ad un muro con un quadro?
Aiutare i più deboli, condannare le ingiustizie, rispettare gli altri, e seguire il più possibile la parola di Dio?
Mi chiedo questo, perchè l'ultima intervista di Carlo Giovanardi mi fa gelare il sangue.

La morte di Stefano Cucchi è stata causata dalle percosse, su questo non credo ci siano dubbi. Al riguardo sta indagando la magistratura.
Esprimere giudizi su di un ragazzo che non si può più difendere è inaccettabile da chiunque, in primis da chi rappresenta le istituzioni.

"
Stefano Cucchi era in carcere perchè era uno spacciatore abituale. Poveretto, è morto. Ma la verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perchè era di 42 chili ". E' la droga "Che ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così".
Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Posso capire che essendo coinvolte forze dell'ordine e medici in questa sporca vicenda, i politici abbiano difficoltà nel gestirla, ma una cosa è non dare giudizi aspettando il termine delle indagini, come farebbe qualsiasi politico con un minimo di rispetto e di logica, ma sparare sentenze così gravi, così banali, così denigratorie, così anticristiane, e così fantascientifiche, è qualcosa che nemmeno un eremita in un bar potrebbe affermare.

Drogato, spacciatore, anoressico ma stiamo scherzando!
Ma l'onorevole si dimentica, che in tutta questa storia, una famiglia non vedrà più tornare a casa il suo ragazzo, per l'agire insensato di alcuni ignoti che rovinano l'immagine dei loro colleghi che rispettano i propri compiti, che hanno massacrato di botte un cittadino inerme, e che certi politici invece di battersi per la verità sparano sentenze insensate.

Immaginatevi quei poveri genitori sentire una dichiarazione del genere nei confronti del loro figlio, ma come si possono dire certe cose?

Ora come al solito inizieranno le solite interviste dove tutti i politici diranno la loro, sicuramente Giovanardi dirà che è stato frainteso, ma no questa volta no, ci sono video ovunque, qui non c'è un cazzo da fraintendere.

Il governo Italiano deve prendere una posizione netta su queste dichiarazioni, perché qui non è un fatto di destra o sinistra, qui si tratta di umanità verso i cittadini, non possiamo credere che ci siano altri politici che la pensano come il Signor Giovanardi

E vorrei ricordare a tutti che la Procura indaga per omicidio preterintenzionale, non certo per consumo di droga, anoressia o morte naturale.

Dalle ultime indiscrezioni di Repubblica, potrebbe occuparsi del caso persino Amnesty International.

E ora rispondetemi voi, la Cristianità è aiutare e rispettare il prossimo, o appendere un crocifisso, probabilmente fatto in Cina, su un bel muro di qualche scuola cadente nel nostro amato paese di falsi moralisti?

lunedì 5 ottobre 2009

Yes We Can? Non credo proprio. Nobel Prize: for what?




Pochi mesi fa il mondo intero seguiva con entusiasmo l'elezione presidenziale americana, finalmente i democratici tornavano a governare, e per la prima volta nella storia, la casa bianca ospitava un presidente nero.

Si parlava di cambiamento, di crisi economica, di uguaglianza sociale, riforma sanitaria, diritti dei gay, depenalizzazione delle droghe, e ritiro delle truppe americane, solo per citare alcuni obbiettivi di Obama.

Non vivendo negli USA, tutti i suoi bei discorsi ci illuminavano gli occhi, ma dopo quasi un anno cosa è cambiato nel mondo?
Nulla potrei affermare, il mondo sta uscendo molto lentamente dalla crisi economica creata dagli Stati Uniti, e non certo grazie alle misure prese dai governi, ma dalla miseria e povertà che milioni di abitanti del pianeta si sono trovati ad affrontare, e grazie ai milioni di posti di lavoro persi. Grazie ai drammi gli stati stanno tornando in piedi, praticamente i cittadini hanno dovuto pagare sulla propria pelle i mal governi e le lobby internazionali.

Ma la cosa più grave a livello internazionale, è il loro perseverare in guerre dirette e indirette che attuano in mezzo mondo alla caccia di risorse da depredare.
Stanno per quadruplicare le forze militari in Afghanistan, c'è chi ritiene che sia giusto e chi no, non voglio dare un giudizio personale, visto che da pacifista sarebbe scontato e forse neanche giusto, ma su un punto non si può restare in silenzio, pochi mesi fa si sono svolte in Afghanistan le tanto sbandierate prime elezioni democratiche.

Mi viene da ridere, forse ormai nei paesi ricchi la parola democrazia non vuol dire più nulla, visto che dai documenti e dai controlli che fino ad ora sono stati effettuati, si capisce che queste prime sbandierate elezioni sono state soltanto una farsa.
Tutti ne sono a conoscenza a partire dagli Usa, passando per la Nato, finendo per l'ONU definita dagli esperti colei che a gestito i brogli elettorali.

Ci verrebbe da dire il solito ONU, che come avviene da sempre nella sua storia, gestisce le nazioni in cui opera, come un proprio feudo personale, e sta confermando per l'ennesima volta il suo spirito criminale.
Risultano un milione e mezzo di voti irregolari, un numero folle per qualsiasi paese del mondo figuratevi per una nazione dove per la prima volta si sarebbero dovute svolgere elezioni democratiche.
Invece le forze di occupazione hanno deciso di scegliere al posto degli elettori, il capo del governo, eleggendo e quindi confermando la carica di Hamid Karzai, che potremmo definire la marionetta degli Usa.

Ma la cosa più vergognosa, è che tutti coloro che si sono recati a votare, hanno rischiato la vita per farlo, alcuni sono stai uccisi, e molti di loro sono stati mutilati dai Talebani, e tutto questo perché volevano credere alla democrazia, mentre si sono resi conto quanto siano ospiti nel loro paese di origine.
Tanto morti tra soldati e civili, per gestire una farsa internazionale, no questo è veramente troppo, non dimenticando la fame e la miseria che l'Afghanistan vive ogni giorno, e dei traffici internazionale di droga, gestiti da molti occidentali senza scrupoli.

Il riconteggio dei voti è iniziato, se mai si dovesse andare ai ballottaggi si rivoterebbe in primavera, e sarebbe meglio che così avvenga, altrimenti é inutile condannare il regime Iraniano, e poi noi occidentali ci comportiamo cento volte più schifosamente, visto che andiamo a casa degli altri a creare illegalità.

Adoro Obama come uomo, e credo che possa essere l'unica speranza per i cambiamenti globali, soprattutto a livello sociale, ma penso che assegnargli il premio nobel sia esagerato, e sinceramente non credo che nemmeno lui sia realmente felice, poiché le sue responsabilità da un giorno all'altro sono raddoppiate e negli Usa è difficile governare senza ascoltare i pareri delle lobby che gestiscono l'economia.

Ma tutti noi come al solito non possiamo far altro che sperare che questo cambiamento posso essere reale e che le parole di Obama si trasformino in fatti concreti, perché la giustizia sociale, sta cominciando a scarseggiare anche nei paesi ricchi.





venerdì 18 settembre 2009

Afghanistan:è giusto continuare così?




Se i governi internazionali la chiamassero guerra all'Afghanistan, forse ci sarebbero meno dibattiti inutili in tv, e i cittadini comprenderebbero meglio cosa sta succedendo realmente.
Ma tutti gli organi di stampa continuano a chiamarla missione di pace, incasinando come al solito le menti degli ascoltatori.
Comunque per chi non lo avesse capito bene, questa è una guerra, e se analizziamo bene quante nazioni vi partecipano, potremmo quasi chiamarla guerra mondiale, anche se si svolge in uno stato ben preciso, vi partecipano contingenti da tutto il mondo.
Ma su che base le forze internazionali dovrebbero proteggere un governo illegittimo, consacrato dai brogli elettorali?
Forse, perché in realtà stiamo partecipando ad una guerra personale degli Usa, e tutte le nazioni che hanno bisogno o paura di loro, sono costrette a partecipare senza fare domande, ma eseguendo gli ordini.
E' una guerra inutile questo è vero, ma è facile parlare così quando si è seduti su un divano, non bisogna mai dimenticare che noi siamo gli spettatori, ma questo non è un film, i protagonisti sono lì, migliaia di padri e di figli che rischiano quotidianamente la propria vita.
La cosa più amara, sono i media , che parlano di questa sporca guerra, solamente quando avvengono tragedie irreparabili, come l'attentato che ha ucciso i nostri sei militari, i quali chissà quanti attentati passati erano riusciti ad evitare, senza però che nessuno ne parlasse, ma si sa da noi le notizie hanno lo scopo di distogliere e alterare la realtà.
Ora dovremo subire programmi e approfondimenti, con i soliti politicanti, che fingendosi commossi, e citando frasi ad effetto cercheranno di speculare sull'ennesima tragedia.
Ma perché nessun giornalista non fa questa domanda ai nostri politicanti:"Visto che crede che sia giusto partecipare come burattini alle guerre espansionistiche degli USA, perché non fa arruolare suo figlio?"
Credo che questa domanda non la sentiremo mai fare a nessuno, anche perché se qualcuno mai si permettesse non lavorerebbe mai più!
Comunque questo non può' essere il momento della polemica, ma deve essere soltanto il momento del cordoglio e del ricordo delle vittime, visto che chi come me è contrario a questa guerra deve rispettare chi vi partecipa, coloro che svolgono un lavoro che in molti non faremmo, sperando che con il tempo la situazione internazionale possa migliorare, e che tutti i nostri ragazzi possano tornare al più presto dalle loro famiglie.






venerdì 4 settembre 2009

Affari Libici: il Milan a Gheddafi?







Sembrerà incredibile, ma dalle ultime indiscrezioni dei giornali, sembrerebbe reale, l'intenzione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di vendere il suo amato Milan.
Ma se questo basterebbe a rendere la notizia incredibile, il nome del presunto compratore sfiora l'assurdo, e come molti di voi avranno capito, si è proprio lui il dittatore Libico Gheddafi, il nuovo grande amicobe del Premier.
La loro amicizia ha dato molto ai nostri paesi, loro stanno costruendo strade ed infrastrutture a spese nostre, perchè il nostro amato governo ha deciso di risarcire con miliardi di euro il periodo coloniale, per avere in cambio rapporti privilegiati per i nostri imprenditori, quindi come al solito i soldi pubblici vengono investiti per interessi privati di pochi.
Ma dimenticavo, il nostro amico Gheddafi per aiutarci nel fronteggiare il problema immigrazione, ha costruito dei centri per l'identificazione (che una settantina di anni fa noi chiamavamo campi di concentramento) sulle sue coste, dove tutti coloro che scappano da fame e guerra nei loro paesi di origine, vengono accolti, e amorevolmente imprigionati, torturati e violentati dai militari libici mentre gli ingrati che riescono a raggiungere le zattere e salpare il mare, vengono lasciati morire alla deriva.
Quindi Silvio Berlusconi, conoscendo l'alto valore morale del suo grande amicone, sembra avergli proposto l'acquisto del suo amato ma ormai inutile e per certi versi deleterio Milan.
Questo, perchè possedere una squadra di calcio è un enorme ritorno di immagine per un imprenditore, ma per un politico è un rischio, dall'antipatia che la tua squadra può recare a tifosi avversari, ma possibili tuoi elettori, sia dal punto di vista morale, termine ormai in voga, visto che milioni di Italiani non vedono di buon occhio le spese folli nel calcio, anche se sono gli stessi che poi si lamentano che il loro presidente non compra e che spendono mezzo stipendio, per vedere le partite in tv, ma soprattutto non sanno che il calcio è un'industria fondamentale per le casse dello stato, se domani finisse tutto, dovremmo far fronte alla mancanza di miliardi di euro all'anno di imposte che il governo percepisce dalle società.
Altro motivo della sua scelta è la pressione dei figli Marina e Piersilvio, che vedono di consequenza il denaro investito nel Milan, inutile e poco remunerativo.
Certo sarebbe meglio che certe trattative il nostro amato presidente le facesse per proprio conto e non sfruttando gli incontri istituzionali fra i due paesi, visto che per molti cittadini, l'Italia non dovrebbe avere alcun rapporto di amicizia con la Libia.
Ma una domanda mi attanaglia, e non credo che avrà mai una risposta reale.
Anni fa vennero in Italia un gruppo imprenditoriale Russo per acquistare l'AS Roma, la trattativa era praticamente chiusa, ma lo stesso giorno molte società di calcio ricevettero la visita della guardia di Finanza tra cui la Roma, i Russi rinunciarono e la trattativa saltò.
Dopo poco tempo gli organi competenti, dichiararono che si era trattato di un semplice controllo e non era stato trovato nulla di illegale, quindi per logica fu semplice intimidazione non credete?
E da allora molti presunti compratori si sono fatti avanti e dileguati nello stesso modo, ma la Roma continua da quasi dieci anni ad essere in mano alle banche, nessuno riesce a comprarla e nessuno ha il coraggio di farla fallire come avvenne per la Lazio a suo tempo, questo, perchè Roma è particolare e il calcio è la vera religione della città, basti pensare alle ultime elezioni per il sindaco, dove Alemanno prometteva una Stadio per Roma e Lazio, e insieme al rivale Rutelli intervenivano nelle radio Romane parlando di calcio e di stadi, e non di una magnifica città che negli ultimi anni è nel pieno del suo declino culturale e ambientale.
Mi auguro che come primo investitore straniero nel calcio Italiano, non sia un dittatore, e mi auguro che venga permesso agli imprenditori seri di acquistare l'as Roma, e non di fare la fine della Lazio dove il nuovo presidente (Lotito) è stato scelto dal mondo politico, perchè non va dimenticato che Napoli e Fiorentina per citarne alcune sono state fatte fallire mentre la Lazio è stata salvata dilazionando i debiti per 20 anni, sia per paura della gente che per volere politico, ed è quello che rischia la Roma.


lunedì 27 luglio 2009

Berlusconi vs D'addario: perchè nessun tg ne parla?


A differenza della stampa estera, i nostri amati media italiani, nazione dove le riviste di gossip vendono più dei quotidiani, dove si scava e si spia la vita perfino di attricette, e concorrenti di reality, ma dove nessun tg parla della vicenda D'addario Berlusconi, una storia di cui tutti parlerebbero ma che mezza Italia non è nemmeno a conoscenza.

Questo non è un appunto politico, ma sembra assurdo, che per un anno tutti hanno parlato di un personaggio come Corona, che ha arricchito giornali e tv, e non si parli della miriade di indiscrezioni giornaliere dell'uomo più ricco e potente d'Italia, o forse Corona conta più di Berlusconi?

Lo credo difficile, il problema che ci sono troppi giornalisti che non fanno informazione quindi sono pagati per non svolgere il loro mestiere, ma sfruttano il loro lavoro per farsi nuove amicizie importanti questo per essere educato e non chiamarli come molti fanno e cioè "servi".

Ma finchè esisterà l'albo dei giornalisti, la situazione non potrà cambiare, forse peggiorerà, questo perchè in Italia il termine albo potremmo tradurlo in vari modi: lobby, gang, organizzazione.

Una nazione dominata dalle lobby come, medici, avvocati, giornalisti, professori universitari, banchieri, e tantissime altre corporazioni che guidano la nazione a braccetto con i governi che le favoriscono e le arricchiscono.

Pensate che sia normale dover andare su internet a leggere giornali stranieri per conoscere gli scandali o presunti tali sul nostro primo ministro, una situazione che peggiora le cose per tutti.


1)Perchè la nazione non può sapere la verità, magari sono tutte cavolate, ma con questo comportamento rimarrà sampre l'ombra del sospetto.


2)Ma i tg nazionali in particolare la Rai non si vergogna nel sentirsi additare dai media stranieri, come una tv di partito, solamente rai tre accenna sporadicamente la vicenda.


3)Le uniche notizie si trovano su internet, con un piccolo problema, poco meno della metà degli Italia non ha nemmeno il pc e altri che lo possiedono vivono in zone non ancora raggiunte dalle linee, forse sarebbe ora che lo stato dia incentivi per l'acquisto di computer invece di dare bonus per il decoder del digitale terrestre, per questo si che la Rai ha fatto informazione e continua a farla tutti i santi giorni.

Paghiamo il canone per non essere informati, almeno mediaset, non ci chiede soldi per darci notizie a loro piacenti.


4)L'ultimo appunto è da cittadino Italiano, ma perchè devo leggere notizie su giornali inglesi, una di quelle nazioni che a noi ha ben poco da insegnarci a parte la lingua, loro che non hanno nemmeno avuto il coraggio di entrare nella UE, dove mezzo governo si è dimesso per scandali e dove l'influenza suina si è più sviluppata grazie alla loro mancanza totale di igiene e pulizia.


E comunque dopo tutte queste chiacchiere inutili da cittadino frustrato e incupito qualcuno ci spiegherà mai:

chi è Noemi? Chi è Tarantini? Ma allla D'addario è stato offerto davvero un seggio al parlamento europeo? Tombe Fenice? Sua moglie ha detto che il premier ha bisogno di aiuto, ha ragione o è lei la pazza? Ma se in Italia la prostituzione è illegale, come mai delle escort frequentano politici ed imprenditori, mentre i cittadini Italiani vengono multati e sputtanati per strada?

Riuscirà mai qualcuno a rispondere ai nostri quesiti?